Stampanti - Periferiche di stampa


Tipi di periferiche di stampa

Le periferiche di stampa possono in prima approssimazione essere classificate in tre grandi famiglie:
  • macchine da stampa industriali;
  • stampanti per uso personale o artigianale;
  • stampatrici per laboratori di stampa fotografica.
Le macchine da stampa industriali (per l’industria delle arti grafiche) richiedono una fase di prestampa durante la quale vengono preparati i cosiddetti “impianti” con i colori preventivamente separati. La macchina da stampa ricrea successivamente i colori mediante inchiostri pigmentati, che tipicamente sono di colore ciano (C), magenta (M), giallo (Y) e nero (K), ricombinando le separazioni.

La fase di prestampa oggi è sempre digitale, nel senso che si utilizzano applicazioni informatiche per produrre i cosiddetti “impianti elettronici”, tipicamente un PDF/X. La successiva fase di stampa viene fatta (a) in modo tradizionale, con la creazione di forme di stampa (lastre, cilindri, clichè)  e le tecnologie offset, rotocalco, flessografia, oppure (b) in modo digitale con macchine  particolari.

Per la stampa industriale si vedano le serie Nozioni base di prestampa, Il formato PDF/X e Norme e standard nelle arti grafiche.

Fra le stampanti si distinguono quelle “da scrivania” o “desktop” dai cosiddetti “plotter”, che sono in realtà stampanti per grandi formati. Le stampanti utilizzano inchiostri pigmentati o coloranti che possono essere quattro, e in tal caso sono degli stessi colori delle macchine da stampa cioè C, M, Y e K, oppure più di quattro. Esistono diverse tecnologie di stampanti (laser e toner, getto d’inchiostro, inchiostro solido, sublimazione, ecc.)

Contrariamente alla lingua italiana che usa indifferentemente i termini “stampa” e “stampare”,  la lingua inglese utilizza i termini press (per indicare “stampa”, “stampare”) e pressing (“stampa”) quando ci si riferisce a macchine da stampa industriali e i termini print, printer quando ci si riferisce a stampanti.

Infine le stampatrici fotografiche utilizzano supporti di carta sensibile che viene incisa mediante tre laser. Sono le uniche stampanti i cui coloranti sono rosso (R), verde (G, green) e blu (B).