Aspetti ambientali

E' ovviamente superfluo qui ricordare  che le tecnologie della virtualizzazione, ingenerando una minore diffusione di apparati hardware fisici, di per sé produce un complessivo risparmio energetico in quanto, banalmente, l'azienda che ad esempio virtualizza e spegne 10 server virtualizzandoli su una unica piattaforma player ha prodotto un risparmio complessivo di risorse. Il modello prototipale HALOW, ponendosi l'obiettivo di riqualificare, di riutilizzare e riciclare per la continuità operativa parte delle disponibilità operativa (storage, controllori, sistemi operativi o altro) di quei 10 server aggiunge anche i temi della riduzione dello smaltimento di rifiuti particolari. Ricordiamo che la rapida obsolescenza e la dismissione dei prodotti informatici, propria del mondo ICT fin dalla sua nascita, ha visto una produzione normativa nel senso di regolamentarne l’impatto ambientale attraverso la Direttiva RoHS dell’Unione Europea poi fatta propria dai singoli stati membri. In Italia si veda a proposito il Decreto RAEE. Infine va detto che il risparmio complessivo in termini di efficienza e razionalizzazione dei processi d'impresa prodotti da un sistema in alta affidabilità dove a fronte di eventi calamitosi riusciamo a garantire continuità di servizio, produce un miglioramento dei flussi complessivi sulla filiera, della logistica, l'eliminazione degli errori ed il conseguente miglior impiego delle risorse energetiche, delle materie prime, delle risorse umane.